FIRENZE – Maggiore correttezza e riconoscenza si sarebbe nel aspettata la Fiorentina da Bernardeschi, che da Ibiza pronuncia zero parole di riconoscenza per i viola e un inatteso amore per la Juve, rilasciando anche dichiarazioni poco opportune sulla felicità per le nuove avventure di Borja nell’Inter e di Kalinic (forse) nel Milan. Intervista non autorizzata che sicuramente porterà ad una sanzione per il giovane talento che però non sembra preoccuparsene data l’imminente e ormai (quasi) certa rottura con la società viola.
La trattativa tra Juventus e Fiorentina procede attraverso la mediazione di Beppe Bozzo, agente di Federico. Si è ridotta la forbice tra richiesta e offerta: Marotta ha fatto pervenire un’offerta di 40 milioni, prevedendo un ulteriore incremento del valore d’acquisto legato al verificarsi di precise condizioni. La Fiorentina ne pretende almeno 50 complessivi. A fare la differenza potrebbe essere l’inserimento nell’affare di Marko Pjaca, il giovane croato in forza alla Juve come parziale contropratita. Corvino lo avrebbe voluto già a Bologna nel gennaio 2015 e da sempre rientra nelle sue mire per Firenze, ora ci riprova e chissà che non sia la volta buona. Il giocatore sarebbe pronto ad accettare i viola ma ancora ci sono dubbi sul suo valore di mercato in questa operazione (sembra aggirarsi intorno ai 15 milioni) soprattutto in seguito all’operazione al ginocchio, necessaria dopo la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro del marzo scorso. Il croato sta comunque anticipando i tempi di recupero e arrivano segnali positivi sul suo rientro in campo.Le incognite riguardano ovviamente le condizioni di un attaccante che si è sottoposto ad un’operazione così delicata.
La situazione rimane ancora aperta insomma ma sembra avviarsi ad una conclusione anche se questo non basterà per risollevare il morale dei tifosi viola.

